Eventi e seminari nell’ambito del progetto di Eccellenza 2023-2027 TRANSET
Eventi istituzionali
22 Febbraio 2024 - L ’impatto dell'Artificial Intelligence nelle transizioni tecnologiche, ecologiche e sociali per le aziende, la finanza e le organizzazioni. A che punto siamo?
L'intelligenza artificiale rappresenta uno dei temi più rilevanti degli ultimi anni. In questo incontro un panel di relatori di altissimo livello si confronta sulle implicazioni dell'ampia diffusione dell’AI, che si annuncia persino più dirompente di quanto non sia avvenuto con l’avvento di Internet nei primi anni 2000.
Intervengono L’Europarlamentare Brando Benifei, relatore dell’AI Act e Gianluigi Greco, Direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università della Calabria, Coordinatore del Comitato per la definizione della strategia nazionale per l’AI. Segue una tavola rotonda con esponenti di spicco del panorama aziendale nazionale.
L’analisi dell’AI è un tassello fondamentale del progetto Transet - DIPSA Dipartimento di eccellenza, che si da l’obiettivo di analizzare tre grandi transizioni del nostro tempo, tra le quali la transizione tecnologica. L'evento vede inoltre la presentazione delle linee strategiche del progetto Transet e il lancio del Tavolo di Lavoro interdisciplinare d'Ateneo dedicato allo studio sull’Intelligenza Artificiale.
Il programma dell'evento è disponibile a questo link.
Descrizione
Rivoluzione Intelligenza Artificiale
Un fervore creativo, che anticipa sviluppi e influenze positive su diverse aree della società e dell’industria, è stato rilevato dai docenti e ricercatori del Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università degli studi di Bergamo nell’ambito del progetto di Eccellenza 2023-2027 TRANSET, presentato giovedì 22 febbraio nella sala gremita di via dei Caniana, in occasione dell’evento dal titolo: “L’impatto dell’Artificial Intelligence nelle transizioni tecnologiche, ecologiche e sociali per le aziende, la finanza e le organizzazioni. A che punto siamo?”.
L’avvento dell’Intelligenza Artificiale rappresenta un’occasione unica per chi, come i docenti del Dipartimento di Scienze Aziendali, fa ricerca sul mondo delle organizzazioni:
Si prefigura – ha sottolineato Giovanna Zanotti, professoressa ordinaria di Economia degli intermediari finanziari e Direttore del Dipartimento di Scienze Aziendali, premiato dal MUR Ministero dell’Università e della Ricerca come dipartimento di eccellenza per la qualità della ricerca e delle attività che sviluppa per il quinquennio 2023-2027 – l’opportunità di studiare da vicino una vera e propria rivoluzione non solo industriale, ma anche e soprattutto, sociale e culturale che promette di stravolgere il nostro modo di vivere, di imparare, di lavorare, di socializzare e di intrattenerci. Difficile pensare a un’area che nel futuro non sarà direttamente o indirettamente interessata da questa transizione tecnologica. Una transizione, quella provocata dall’avvento su larga scala dell’AI, che si annuncia persino più dirompente di quanto non sia avvenuto con l’avvento di Internet nei primi anni 2000”.
L’Università degli studi di Bergamo ha dedicato allo studio sull’Intelligenza Artificiale un Tavolo di lavoro composto da un gruppo interdisciplinare di otto ricercatori e ricercatrici di tutti i dipartimenti dell’Ateneo con competenze in economia, informatica, pedagogia, ingegneria, fisica, cinema e sociologia. Coordinatrice scientifica del Tavolo di lavoro d’Ateneo è Maria Francesca Murru, professoressa associata del Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione che conclude:
Il nostro impegno si concentra su due obiettivi principali: facilitare la collaborazione tra le iniziative dei diversi dipartimenti sull’AI, consolidando il fervore proveniente dalla terza missione, della didattica e della ricerca; definire un’agenda di temi trasversali alle diverse discipline che consentano di individuare le caratteristiche fondamentali dell’intelligenza artificiale, affrontando questioni come l’opacità strutturale, la ridefinizione del lavoro e delle competenze, lo sviluppo di nuovi modelli comunicativi uomo-macchina, lo sviluppo di sistemi di riconoscimento di contenuti generati dall’AI e l’interazione tra generatività delle macchine e creatività umana”.
Giuseppe Pedeliento (Ph.D), ricercatore e professore associato di Management & Marketing presso il Dipartimento di Scienze Aziendali, durante il suo intervento ha spiegato come:
“Lo studio fotografa un mercato fortemente dinamico e accelerato. Nel triennio 2021-2023 sono infatti oltre 6.000 le applicazioni basate su intelligenza artificiale censite dal portale futurepedia.io. Di queste, ben 5.397 hanno debuttato nel 2023. I primi mesi del 2024 preludono un altro anno di forte crescita per il comparto AI a fronte di una media di circa venti nuove applicazioni lanciate tra gennaio e febbraio. La categoria che conta il maggior numero di iniziative è quella business (27,9%) - nella quale vengono ricomprese applicazioni che spaziano dalla finanza, al legal, dalla pianificazione di business, alla progettazione architettonica - seguita dalla categoria text (24,1%) – comprendente tutti i generatori di testi per le più svariate applicazioni dove troviamo anche #ChatGPT di #OpenAI – e dalla categoria image, che comprende il mondo delle applicazioni che trasformano prompt testuali in immagini o che rendono l’editing e la post-produzione delle immagini più semplice”.
Seminari e altri eventi
Seminario: A relative robust approach on expected returns with bounded CVaR for portfolio selection
Relatore: Prof. Stefano Benati, Università di Trento
7 maggio 2024 15:00 - 16:00, aula 22, via dei Caniana 2 e Online
Viene proposto un modello di ottimizzazione robusto per trovare un portafoglio di investimenti stabile sotto una doppia fonte di incertezza: la natura casuale dei rendimenti e l'incertezza sugli scenari economici realizzati. Formalmente, formuliamo un modello che minimizza il regret massimo sui rendimenti attesi mentre il valore-at-risk condizionale è limitato superiormente in diversi contesti di scenario. Il modello è testato in un ambiente decisionale finanziario, evidenziando come l'uso di scenari migliori i rendimenti effettivi del portafoglio.
L'intervento è inserito nel ciclo di seminari dipartimentali. Maggiori info e abstract a questo link.
Seminario: Monotonic transformation and recovering the implied stock price process
Relatore: Prof Gianluca Fusai, Università del Piemonte Orientale
24 aprile 2024 12:30, aula 22, via dei Caniana + Online
Questo lavoro propone un approccio innovativo per il pricing di strumenti derivati attraverso la costruzione di un processo stocastico per i prezzi delle azioni utilizzando una trasformazione non lineare monotona di un movimento Browniano standard. La presentazione include un esempio numerico dettagliato che dimostra l'implementazione pratica di questa semplice idea, e il confronto con approcci alternativi.
L'intervento è inserito nel ciclo di seminari dipartimentali. Maggiori info e abstract a questo link.
Seminario: Understanding investors’ need for sustainability-related data: focus on the EU Taxonomy and SFDR
Relatore: Dott.ssa Miriam Santoro, Policy Officer, Forum per la Finanza Sostenibile.
15 aprile 2024 10:30 - 12:00, Aula 17 via dei Caniana + online
Il seminario studia l'importanza per gli investitori dei dati relativi alla sostenibilità, con un particolare riferimento alla tassonomia dell'Unione Europea per le attività sostenibili e il framework SFDR che regola gli investimenti sostenibili in Europa.
L'intervento è inserito nel corso di laurea magistrale "Business Administration, Professional and Managerial Accounting". Maggiori informazioni a questo link.
Seminario: Brown-spinning or green-spinning? Toxic emissions in private equity-owned facilities following leveraged buyouts (LBOs)
Relatore: Prof. Paul Momtaz, TUM Business School, Germany.
1 marzo 2024 12:30 - 13:30, via dei Caniana 2, aula 22 e online (Teams)
La ricerca esamina le emissioni tossiche nelle strutture di proprietà di fondi di private equity dopo leveraged buyouts (LBO), rispetto alle strutture non LBO. Contrariamente alla narrazione popolare della "brownspinning", le prove suggeriscono che il private equity (PE) riduce attivamente il rilascio di sostanze chimiche tossiche dell'8%. Lo studio contribuisce alla letteratura emergente sulla sostenibilità offrendo le prime prove empiriche sugli effetti reali del finanziamento imprenditoriale sull'ambiente naturale.
L'intervento è inserito nel ciclo di seminari dipartimentali. Maggiori info e abstract a questo link.
Seminario: Cyber risk. Quantification, insurance viability, and model risk
Relatore: Prof. Matteo Malavasi, University of New South Wales Business School, Sydney.
19 dicembre 2023 10:00 - 11:00, via dei Caniana 2, aula 22 e online (Teams)
Negli ultimi anni, sempre più aziende e istituzioni pubbliche sono state vittime di hackeraggi, esposte a malfunzionamenti di sistema, attacchi ransomware o altre gravi minacce informatiche. Questa ricerca si basa su dati reali per studiare la frequenza e gravità dei rischi informatici e i loro fattori di rischio determinanti, la assicurabilità dei rischi informatici e i meccanismi di trasferimento del rischio assicurativo in presenza di perdite catastrofiche e di vasta portata. Indaga inoltre l'impatto delle tassonomie di classificazione del rischio informatico sulla gestione e mitigazione del rischio.
L'intervento è inserito nel ciclo di seminari dipartimentali. Maggiori info e abstract a questo link.